La casa di Courmayeur | La casa di Fenis | Les Toits de Rovarey
 

Partendo da questo nucleo iniziale, dopo aver acquistato un gruppo di altre vecchie case del villaggio, ha incominciato a ristrutturarle nell’intento di riportarle a nuova vita.

Del progetto Nex dice: «Voglio farne un residence, con annesso ristorante, d'una poverissima eleganza, che non sia, però, chiuso in sé stesso, ma si apra verso la Valle per farla conoscere ed apprezzare. Il villaggio, in futuro, potrà diventare un piccolo centro culturale della storia valdostana, in cui oltre al turismo sciistico siano riscoperti la storia e la tradizione di questa regione. Questo progetto è l'ultimo sussulto di uno che, tutto sommato, ammette la sua sconfitta: non sono infatti mai riuscito ad entrare in maniera attiva nella storia della Valle. Avrei voluto fare di più e di meglio per la mia terra. Il progetto "Les Toits de Rovarey" vorrebbe, infatti, essere un piccolo esempio di come si potrebbe condurre il turismo in Valle d’Aosta.
È prevista, anche, la realizzazione di un piccolo museo degli oggetti d'uso quotidiano ritrovati in queste case. In questo modo vorrei tentare una rivalorizzazione di quello che i valdostani sono stati in passato. Un museo che rappresenta il mio personale ringraziamento a quelli che hanno abitato qui prima di me ed a tutti i protagonisti della piccola storia alla quale sono legato. Questa, d’altronde, altro non è che la storia di coloro che, come mio padre, sono emigrati, degli accidenti delle loro povertà, del loro desiderio disperato di riuscire a fare qualcosa».


I lavori di ristrutturazione della prima parte del borgo sono ormai giunti a buon punto. Nei prossimi mesi verranno inaugurati il ristorante (con annesso museo) e le prime cinque unità abitative del residence. L’arredamento interno, come la suddivisione degli spazi è stata curata dal pittore nell’intento di realizzare un ambiente unico ed originale nel quale assaporare anche i piatti tipici della tradizione. A riprova di quanto del pittore ci sia in queste case, Nex ha deciso di chiamare il ristorante “chez l’artiste”.